Sostenibilità. I piatti, li lavo a mano o in lavastoviglie?

Studi di LCA (Life Cycle Assessment) hanno rilevato che  i due metodi, lavare i piatti a mano o con la  lavastoviglie sono sorprendentemente simili, ma una lavastoviglie produce piatti più puliti di una persona che lava a mano. Attraverso un analisi di sensibilità si apprende che l’energia per riscaldare l’acqua è il fattore  più importante che causa impatti elevati di GHG, gas effetto serra, quindi in tutti e due i casi è importante porre attenzione alla quantità di acqua utilizzata e alla temperatura dell’acqua, mentre sono più trascurabili gli impatti derivanti dall’uso di detersivi. Effettuando pratiche diverse varia la quantità di energia e acqua utilizzata per il lavaggio dei piatti in una lavastoviglie, il lavaggio con acqua calda, prima di riporli nella macchina comporta  un consumo di energia e acqua molto più elevato, allo stesso modo, accendendo la lavastoviglie prima che sia piena, si ottiene un consumo superiore a quello necessario per ogni elemento da pulire. Infine, variando i modelli di lavastoviglie, gli impatti  ambientali variano; i modelli a basso consumo energetico (Prodotti dal  2008 in poi) sono ovviamente più sostenibili.

            L’impronta di carbonio per il lavaggio dei  piatti


quasi zero CO2e :    a mano in acqua fredda  ( i piatti non sono puliti)
540g CO2e :              a mano, usando poca acqua a  e non troppo calda
770g CO2e :              in lavastoviglie a 55 ° C
990g CO2e :              in lavastoviglie a 65 ° C
8000g CO2e :            a mano, con uso stravagante d’acqua

Nel complesso, si può dire che vince la lavastoviglie,  includendo anche l’energia utilizzata nella sua produzione.

Cosa posso fare per ridurre l’impronta del carbonio?

Se si desidera ridurre l’impatto sull’ambiente  nel lavaggio dei piatti, ci sono alcuni semplici passi da seguire:

Utilizzando una lavastoviglie:

  • Non accendere la lavastoviglie prima che sia piena.
  • Non sciacquare i piatti sporchi con acqua calda prima di inserirli nella lavastoviglie. Se avete bisogno di risciacquare, riempite il bacino con acqua fredda e sciacquate i piatti con questa acqua, piuttosto che con acqua corrente.
  • Dove possibile, utilizzare il programma meno intenso (temperatura più bassa, meno acqua).
  • Pulite il filtro e aggiungete   regolarmente il sale apposito
  • Rimuovere i residui di cibo dalle stoviglie con una spazzola morbida, per non intasare il filtro.
  • Scegliere un modello di lavastoviglie che duri a lungo e che sia  a basso consumo.
  • Accendere la lavastoviglie nel mezzo della notte, ossia in un momento di scarsa richiesta di energia elettrica,(il che significa che le centrali elettriche meno efficaci e più sporche non saranno in esecuzione e, di conseguenza, ogni unità di potenza avrà un’impronta di carbonio leggermente inferiore).
  • A fine vita, l’apparecchiatura va trattata secondo la normativa per i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e portato nelle riciclerie urbane.

Una curiosità:

Uno studio effettuato nel 2015 presso l’Università di Birmingham nel Regno Unito, ha analizzato le traiettorie d’acqua all’interno della lavastoviglie e ha formulato la tecnica migliore per caricarla: disporre le stoviglie in modo circolare intorno al centro, con i piatti sporchi di carboidrati più vicini al centro (dove il getto d’acqua è al massimo) e i piatti sporchi di proteine ​​sul perimetro (dove il getto d’acqua è più scarso). In effetti molti proprietari di casa troveranno difficile applicare questo metodo, perché non tutte le lavastoviglie sono progettate per supportare questa organizzazione. Ma vale la pena provarci.

Lavando i piatti a mano:

  • Non lavare i piatti sotto acqua corrente. Invece riempire il bacino con acqua sufficiente e lavare i piatti.
  • Sciacquare i piatti sotto acqua fredda, non sotto acqua corrente.
  • Se avete una grande quantità di piatti da pulire e alcuni sono più sporchi di altri, iniziare prima con i piatti più puliti.

Una curiosità:

Il lavaggio a mano è terapeutico. Dedicarsi ad attività manuali può avere benefici psicologici, e questo vale anche per il lavaggio delle stoviglie. Molte persone ritengono che lavare i piatti a mano ha un effetto rilassante e catartico. Uno  studio dell’Università della Florida  pubblicato a ottobre 2015 nella rivista Mindfulness suggerisce che lavare i piatti consapevolmente,  concentrandosi sul profumo del sapone, il calore dell’acqua, la forma e la sensazione al tatto dei piatti,  contribuisce a stimolare la mente e ridurre lo stress.

 

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