Riscaldamento globale o mini era glaciale?

 

Alcune foto della Nasa mostrano la scomparsa delle macchie solari dalla superficie del Sole, e questo per gli esperti potrebbe significare che il pianeta sta entrando in una fase molto fredda. Possiamo dire che sta arrivando una nuova era glaciale? Una ricerca della professoressa Valentina Zharkov della Northumbria University, suggerisce che  un ‘ ondata di freddo potrebbe colpire la Terra tra il 2020 e il 2050. Il suo team ha creato un modello che cerca di predire l’attività solare e suggerisce quando potrebbe verificarsi un periodo di minimo solare. Tuttavia, altri scienziati solari hanno criticato il modello come troppo semplice, creato sulla base di soli 35 anni di dati, e poi, il sole è stato considerato come un sistema semplice e prevedibile come un pendolo. In realtà, l’attività solare è nota per essere un processo non stazionario, che non può essere previsto, la predizione deterministica non può essere fatta a causa della componente “stocastica” essenziale.  Immaginate ad esempio  un flusso d’acqua molto turbolento in un ruscello, lanciando un  bastoncino di legno nell’acqua, possiamo tracciare il flusso. Lanciando più volte il bastoncino, la traiettoria del flusso sarà sempre differente, perché il suo movimento è imprevedibile a causa della componente stocastica turbolenta. Questa è esattamente la situazione con l’attività solare. Ci sono poi tutta una serie di altre  variabili da considerare; le glaciazioni dipendono da altri fattori come la composizione dell’atmosfera, i movimenti delle placche tettoniche e le variazioni del campo magnetico terrestre. È stato dimostrato che, la mutata inclinazione dell’asse terrestre ha determinato l’inizio e la fine dell’ultima glaciazione, così come per lo stesso motivo, il Sahara alterna deserto a prateria ogni 20 mila anni,  a causa dell’oscillazione dell’asse planetario.

Quindi il pronostico che  l’attività del nostro astro nel 2030 si ridurrà del 60 per cento rispetto alla media e che la situazione si protrarrà per un trentennio,  è da prendere con le pinze. Possiamo affermare magari che, ci sarà una mini era glaciale,  con  effetti non particolarmente drastici, qualcosa  simile al  minimo di Maunder, la “piccola era glaciale”, il cui apice si fece sentire tra il 1645 al 1715 con inverni molto rigidi nell’emisfero boreale, e  estati abbastanza tranquille e nella norma. In ogni caso, l’attuale immissione di anidride carbonica nell’atmosfera rinvierà di oltre 100 mila anni la probabile prossima glaciazione. Questo significa che non c’è speranza per il Global warming, non riusciremo a mitigare il surriscaldamento  globale nemmeno con la mini glaciazione.

Patty L’Abbate

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