Archivio mensile:settembre 2014

Oggi, marcia del no per la TAP.

Il progetto Trans Adriatic Pipeline (TAP), a San Foca,  Comune di Melendugno (Lecce) ha avuto giudizio negativo dalla Regione Puglia, ma secondo il  Ministro dell’ambiente Galletti tutto è secondo le regole, nessun pericolo per l’ambiente.

L’opera dovrà connettere Italia e Grecia via Albania, permettendo l’afflusso di gas naturale proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio e, potenzialmente, del Medio Oriente. Il punto di approdo del gasdotto in Italia sarà appunto San Foca, in provincia di Lecce. In prossimità del litorale italiano, la condotta sottomarina, dopo aver attraversato l’Adriatico, passerà sotto la costa attraverso un microtunnel di approdo dedicato, lungo 1,5 chilometri, che verrà scavato da terra, a circa 700 metri dalla spiaggia nell’interno e uscirà in mare a circa 800 metri, ad una profondità di 25 metri.   Continua a leggere

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La fragilità

Seminario “La fragile bellezza” Assisi. Nel discorso di apertura  Padre Mauro Gambetti Custode del Sacro Convento di San Francesco cita un testo antico. L’ episodio racconta di una donna che versa sul capo di Gesù un unguento profumato e i discepoli la giudicano molto male per quel gesto. Gesù invece elogia la donna per quello che ha fatto. “ Al centro c’è una donna, emblema della fragilità, non teme di manifestarla pubblicamente. È  la fragilità propria della cose gratuite, come quelle elargite da madre natura, esprime davanti a tutti i sentimenti che la animano, fino a donarsi con quel gesto. Gesù a differenza degli apostoli, sceglie e apprezza quella  fragilità.”                È la fragilità di chi non basta a se stesso e osa rendersi vulnerabile per stabilire un legame d’amore. La fragilità non è un difetto ma l’espressione della condizione umana. È la fragilità che genera sentimenti. Per Gesù la fragilità è una risorsa, l’assume e la valorizza. La fragilità  ha il potere di maturare sentimenti di tenerezza, compassione e può aprire nuovi insondati orizzonti di comprensione della realtà. Non  spinge a vincere. Conosce gli ultimi, non soltanto i forti. Abbracciare la fragilità è una strategia, una visione di vita, al contrario la ricerca di potere appare come un’atrofia del vivere. Osservate l’analogia fra gli  uomini è la natura. Ogni  essere umano vive serenamente solo quando quello che fa e che dice è in armonia con il proprio essere, non deve modificarsi per diventare un altro o per piacere al prossimo. La natura allo stesso modo  ci chiede di essere assunta per quello che è, non chiede modifiche  o manipolazioni, solo cosi può mostrare la sua bellezza. Siamo un tutt’uno con essa  e  ci insegna e ci invia un messaggio forte. Lasciamo che ci mostri nuove vie per la cura delle nostre società malate,  per acquisire tenerezza e conservare la nostra fragilità, collaborare e non competere, capire come essere responsabili dei suo doni gratuiti,  valorizzarli, e vivere  in simbiosi con la bellezza del creato. Continua a leggere

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Auto ad idrogeno.

L’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano,  centro di ricerca sulla produzione di idrogeno come combustibile,  ha consegnato  10 SUV  Hyundai ix35 Fuel Cell  a emissioni zero nel  Sud Tirolo con formule di leasing e noleggio.  Equipaggiata con una struttura di celle a combustibile in grado di fornire una potenza equiparabile ad un propulsore da 100 kW (136 CV) e due serbatoi di stoccaggio dell’idrogeno con una capacità complessiva di 5,64 kg (celati alla vista sotto il piano di carico), -SUV percorre fino a 594 km con un singolo pieno, con emissioni limitate al solo vapore acqueo. Continua a leggere

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La raccolta differenziata con ECO-CHIP .

 

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E’ attivo da ieri 4 settembre, all’indirizzo www.eco-chip.it, il nuovo sito di Eco-Chip, l’innovazione che sta rivoluzionando il modo di raccogliere, gestire e quantificare i rifiuti. Grazie all’utilizzo di un’innovativa tecnologia di identificazione a Radio Frequenza (RFID), il sistema consente di misurare automaticamente i rifiuti che ogni utenza consegna al servizio di raccolta, di contabilizzarli in modo rapido e preciso e di tenerne traccia per tutta la filiera, senza possibilità di errore. Il nuovo sistema permette inoltre la lettura multipla dei sacchi della raccolta differenziata e di registrare contemporaneamente più conferimenti, da una distanza minima di pochi centimetri sino a 3 metri di distanza. Continua a leggere

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Biodiversità: i custodi dei semi.

Nell’ultimo decennio la biodiversità ha subito un grave danno. Anche in agricoltura abbiamo assistito ad una selezione di specie coltivate, sempre più circoscritte e uniformi, per ottenere  alto rendimento o per essere più adeguate ad un’agricoltura industrializzata. Il modello agricolo attuale è basato sulla “omogeneizzazione dei semi “.Cosa è stato fatto per preservare la biodiversità ? Continua a leggere

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Decrescita

Già da tempo l’Europa ha deciso di introdurre nel calcolo del Pil la cosiddetta «economia non osservata», in particolare quella illegale: contrabbando, prostituzione e traffico di droga. A queste voci va aggiunta poi un altra novità: d’ora in poi le spese per armamenti e quelle destinate alla ricerca saranno conteggiate fra gli investimenti. Sembrerà assurdo, ma la decisione ha a che vedere con il tentativo di valutare in maniera il più possibile omogenea la ricchezza prodotta da ciascun Paese europeo. La Banca d’Italia stima che l’intera economia illegale varrebbe fino all ’11 per cento della ricchezza. Nello specifico, il fatturato delle droghe è stimato in 20-24 miliardi, quello della prostituzione in 7-8, il resto sarebbe quello del contrabbando di alcool e sigarette: in tutto 30-35 miliardi, circa due punti di Pil.  ( La Stampa)                                                                                              Ha senso considerare il commercio di droga e armi,  come ricchezza prodotta? L’’aumento di queste merci e quindi del Pil porta benessere alla popolazione?  Forse è il momento di  cambiare direzione, il sistema economico attuale non funziona. Quando si parla di “decrescita” molti immaginano di ritornare a vivere in comune nelle capanne. Non è questo! Non ci sono rinunzie, ma consumatori consapevoli e produttori coscienziosi. Non può esserci benessere dell’uomo se non è correlato con la tutela dell’ambiente, sono una sola entità, un solo grande ecosistema.

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